La Scuola d'Infanzia

La Scuola dell’Infanzia può accogliere fino a 130 bambini in 5 classi omogenee. La Sezione Primavera invece può accogliere fino a 18 bambini di età compresa 24/36 mesi. Sia la Scuola dell’Infanzia che la Sezione Primavera hanno due insegnanti qualificate per sezione.

Inoltre la Scuola è dotata di una cucina interna gestita da una cuoca sempre attenta alle necessità dei nostri bambini rispettando le indicazioni date dal pediatra dell’AUSL FE che periodicamente rivaluta e rielabora il menù.

La Scuola è composta di aule molto capienti, luminose ed arredate in base all’età dei bambini ed uno spazio esterno ampio ed attrezzato. Dal prossimo settembre sarà a disposizione un ampio salone (storico teatrino dell’Asilo)  appena ristrutturato grazie all’intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, che ospiterà i nostri bambini in alcuni momenti ludici e nelle  loro rappresentazioni nei giorni di festa.

Questo splendido salone potrà essere a disposizione anche di associazioni varie che desiderino affittarlo per conferenze, assemblee ed altro.

Orari ed Aperture

La Scuola dell’Infanzia e la Sezione Primavera sono aperte dal lunedì al venerdì, dal primo lunedì del mese di settembre fino al 30 giugno, tranne il periodo natalizio, pasquale, e nei giorni: 1 novembre, 8 dicembre, 3 febbraio, 25 aprile, 1 maggio e il 2 giugno.

Gli orari sono i seguenti:

7:30 – 17:30 Scuola dell’Infanzia
8:00 – 16:30 Sezione Primavera

Orario d’ingresso:

7:30 – 9:00 Scuola dell’Infanzia
8:00 – 9:00 Sezione Primavera

Orario d’uscita:

13:15 – 13:30 Prima Uscita
16:15 – 16:30 Orario seconda uscita: sez. Primavera
16:15 – 17:30 Orario seconda uscita: scuola infanzia

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Programmazione con sfondo metodologico

La nostra strategia metodologica prevede la sollecitazione delle esperienze dirette da parte dei bambini nei vari settori manipolativi, grafici, linguistici…etc.

Tutte le attività sono realizzate nel pieno rispetto del bambino, riconoscendolo come persona con le sue potenzialità ed anche  limiti. In particolare, i bambini sono seguiti con attenzione nei loro tempi di apprendimento e nel loro stile di lavoro.

I bambini sono sempre sollecitati a pensare, a chiedersi le ragioni di ciò che vedono, ascoltano e compiono, realizzando, così, un atteggiamento di attiva partecipazione e non di passiva ricezione.

Il ruolo di mediazione  educativa svolto da noi insegnanti consiste, soprattutto, in un atteggiamento di ascolto dei bambini e dei loro bisogni propedeutico alla crescita

L’esperienza raccontata nel corso di questo lavoro vuole essere, quindi, solo un modello esemplificativo che non può essere riproposto in maniera rigida ed assoluta. L’idea  di fondo di questa metodologia, che abbiamo scelto, è quella di capire e cogliere quei particolari significativi, quelle connotazioni che sono proprie di  un gruppo di alunni e che, pertanto, non possono essere generalizzate.

I vari nuclei progettuali proposti vogliono essere la documentazione di quanto si vuole realizzare , fornendo  spunti e indicazioni per le attività che possono essere svolte .

La scuola inoltre si propone come:

  • luogo di vita del bambino
  • luogo di arricchimento personale, diverso e complementare rispetto a quello familiare
  • termine di confronto esperienziale
  • opportunità per una progressiva autonomia intellettuale e sociale
  • luogo di gioco
  • luogo di formazione comunitaria in continuità sia con gli asili nido che con le scuole primarie limitrofe.

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